martedì 6 dicembre 2011

Rassegna Stampa: "il Messaggero Veneto"


Gradese, la corsa in alto si ferma contro un palo
05 dicembre 2011 —   pagina 38   sezione: Sport

GRADESE Corbatto 7, Tognon 6 (Carbone sv), Pommella 6.5, Gomisceck 5, Montoneri 6.5, J. Scaramuzza 6, Ulliani 6.5, V. Scaramuzza 6, Meneghel 6 (Trevisan ), Pinatti 7, Lauto 6. All. Cragnolon
ARTENIESE Dominici 6.5, Forgarini 6, Leonov 6 (Persello sv), G. Filaferro 6, Lizzi 6, M. Filaferro 6, Serafini 6 (Perez Sousa 4; Ibrahimi 5), D. Picco 6, Martarello 6.5, I.Picco 6, Rodriguez 6. All. Polonia
Arbitro Zava 6 di Pordenone 6.
Note Espulso Gomiscek. Ammoniti Martarello, Montoneri, J. Scaramuzza, V. Scaramuzza, G Filaferro, M. Filaferro.
GRADO L’aria rarefatta d’alta classifica consegna la divisione della posta tra Gradese e Arteniese con i lagunari che, al termine della partita, recriminano per il palo colpito da Pinatti e per un calcio di rigore invocato attorno alla mezzora della ripresa. Ma aldilà delle recriminazioni, quella vista ieri a Grado, è stata partita divertente che soltanto a tratti si è “addormentata”. Una sfida che sta stretta ai padroni di casa e sufficientemente “comoda” agli ospiti. Un pari che, però, consente alla Torreanese, vittoriosa a Pasian, di agganciare i gradesi a quota 20. Piacevole l’avvio di gara con le due squadre ben disposte sul rettangolo di gioco che si controllano prevalentemente nella zona centrale del campo. Poche le emozioni vere con Martarello, rapido e pericoloso dai 16 metri, che tenta in due occasioni di scardinare la porta di Corbatto e sul fronte opposto Meneghel e Pinatti sfiorano in un paio di occasioni il gol grazie al buon lavoro di preparazione sulle fase di Pommella e Lauto. Nella ripresa un inizio decisamente ad appannaggio dei padroni di casa che con Pinatti al 16’ sfiorano il montante di sinistra. Pinatti si ripete due minuti più tardi, con una azione insistita in area chiusa da un presunto fallo. Cala il ritmo di gara e le compagini si allungano, saltano entrambi i reparti di centrocampo e nella parte delle ripartenze ci si affida ad azioni personali. Nel finale di gara si gioca a viso aperto, entrambe le squadre sono alla ricerca del risultato pieno senza particolari tatticismi e ne escono, nei continui rovesciamenti di fronte, un paio di occasioni per la capolista che con un due sostituzioni recupera un buon numero di palloni a centrocampo. Rispondono i lagunari con rapide folate che portano al palo e il rigore non concesso, sempre Pinatti protagonista. Alla Gradese l’amaro finale con l’espulsione per doppio giallo di Gomiscek e la consapevolezza di aver mancato in convinzione. Leonardo Tognon ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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